<%@LANGUAGE="VBSCRIPT" CODEPAGE="1252"%> Piano di Sviluppo Locale

Articoli LEADER

Terre del Gattopardo - soc. coop. consortile - via UF n. 31 - 90032 Bisacquino (PA)
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La Misura 1.2 del P.S.L. Terre del Gattopardo:
Aumento della competitività ambientale e culturale

a cura di Rosanna Rizzo

Una delle caratteristiche principali del progetto LEADER è quella di basarsi sull’approccio territoriale: gli interventi si incentrano sul territorio, che viene considerato un insieme socioeconomico composto da uomini e donne, risorse, know-how, etc. L’approccio territoriale fornisce una visione globale dell’area di intervento, offrendo così delle basi per definire un piano di sviluppo locale mirato in funzione dei bisogni percepiti dagli attori locali.
Rientra pienamente in questa visione generale il Piano di Sviluppo Locale Terre del Gattopardo, che è stato ideato ponendo particolare attenzione al territorio e alle potenzialità di sviluppo che può offrire, e in particolare alle sue risorse culturali e ambientali, nella convinzione che la conservazione dell’ambiente culturale non è in contraddizione con uno sviluppo sostenibile, ma anzi ne è il motore.
In particolare, le finalità della Misura 1.2 sono quelle di avviare azioni di promozione di attività di turismo culturale ed ambientale, finalizzate allo sviluppo dell’intera area e alla creazione di sbocchi occupazionali. Per raggiungere ciò bisogna valorizzare gli elementi culturali che conferiscono una precisa identità al territorio e monitorare le risorse naturali tramite un’azione di ricerca che faccia emergere le peculiarità locali, coinvolgendo direttamente le associazioni ambientaliste e culturali che vi operano.
Gli interventi previsti dalla Misura 1.1 del P.S.L. sono:

Intervento 1.2.1 - Coordinamento e potenziamento partnership per la competitività ambientale e culturale: ha riguardato la selezione di un gruppo di operatori con il compito di attuare i restanti sette interventi della misura. Il loro compito è quello di informare, sensibilizzare e rendere partecipe la popolazione del territorio e le associazioni che su di esso operano.

Intervento 1.2.2 - Studi e manuali per il recupero dell'architettura locale: è l’ampliamento e la prosecuzione di un’iniziativa già portata a termine con successo nell’ambito del LEADER II Terre del Sosio limitatamente a quel territorio. Il manuale sul recupero dei siti rurali è lo strumento per garantire un corretto approccio dell’intervento di restauro, contribuendo a promuovere una cultura della conservazione delle strutture rurali. Ed è un’iniziativa che, pur nascendo dallo studio di una specifica zona, riesce ad essere trasferibile a tutte le aree rurali in genere, sia per il metodo di lavoro proposto sia perché consente il confronto tra numerose e diverse lavorazioni tradizionali. L’intervento è già stato messo a bando e la graduatoria è in corso di approvazione.

Intervento 1.2.3 - Interventi di salvaguardia e monitoraggio delle risorse naturali (Sistema Informativo Territoriale per la gestione integrata del territorio rurale): vuole proporre la fornitura di servizi innovativi alle amministrazioni e agli enti di riferimento attraverso la realizzazione di un SIT (Sistema Informativo Territoriale) che offra un’unica vista comune e complessiva. Si prevede poi di dare visibilità dell’intero Sistema Informativo Territoriale attraverso Internet anche collegandolo ad altri siti di particolare interesse (aree protette, aree di particolare degrado ambientale, aree artigianali, zone di particolare rilevanza turistica, culturale ed ambientale). L’intervento è già stato messo a bando e il termine per la presentazione delle domande scade il 17 ottobre 2005.

Intervento 1.2.4 - Gestione integrata esemplare di siti Natura 2000 Grotta di Entella: riguarda il territorio dei monti Sicani - che è costituito da cinque riserve naturali: la Grotta d’Entella, i Monti di Palazzo Adriano e la Valle del Sosio, Monte Genuardo e S. Maria del Bosco, il Bosco della Ficuzza, il monte Carcaci, il SIC Monte Triona - e prevede la realizzazione di modelli di gestione sostenibile ed integrata delle aree protette, la tutela / valorizzazione del patrimonio ambientale e la fruizione turistica integrata e sostenibile delle stesse. Anche questo intervento è già stato messo a bando e la graduatoria è in corso di approvazione.

Intervento 1.2.5 - Interventi esemplari di recupero e valorizzazione di siti ambientali: progetti esemplari di recupero e valorizzazione saranno destinati ai siti ambientali degradati che si trovano nel territorio delle “Terre del Gattopardo”.

Intervento 1.2.6 - Attivazione e riqualificazione di servizi per il turista: verterà sull’attivazione e riqualificazione di servizi per il turista e sull’attuazione di una rete di contatti con i Leader italiani ed europei per un confronto e uno scambio di informazioni da mettere a disposizione nell’area, e con operatori turistici (agenzie di viaggio, società, organizzazioni territoriali, tour operator, etc.) fondamentali per la promozione del prodotto turistico e dell’incremento del flusso dei visitatori della zona. Si prevedono tre sportelli informativi e la costituzione una banca dati.

Intervento 1.2.7 - Valorizzazione e recupero delle risorse ambientali e culturali: saranno promosse - in collaborazione con gli Enti locali - attività culturali tendenti alla rivalutazione delle tradizioni storico-culturali e enogastronomiche dell’area, recuperando e valorizzando le manifestazioni tradizionali e culturali tipiche delle zona, proponendo grossi eventi in collaborazione con i Comuni e rievocazioni storiche, con relative promozioni esterne. Questo intervento, così come anche il precedente, prevede che il GAL segua direttamente il progetto, e quindi non verranno pubblicati bandi ma semplicemente avvisi per avviare collaborazioni tra il Leader e le associazioni.

Tutti questi interventi puntano alla ricognizione, al recupero, alla conservazione e alla valorizzazione del patrimonio culturale, ambientale ed enogastronomico della nostra zona, mediante interventi che ne favoriscano la conoscenza e la protezione, affinché si possa sviluppare un’offerta turistica specifica basata anche sugli elementi immateriali della cultura (lingua, letteratura, tradizioni, musica, cinema, patrimonio enogastronomico ecc.) e non solo sul patrimonio materiale (siti, paesaggi, patrimonio architettonico etc.). L’obiettivo è quindi quello di creare sviluppo sfruttando il patrimonio culturale e ambientale del territorio, promovendo la cultura locale con l’identificazione e attivazione di itinerari turistici lungo le più significative espressioni territoriali.
Ricordiamo infine che per conoscere meglio l’iniziativa LEADER e in particolare Terre del Gattopardo, è possibile collegarsi al sito www.terredelgattopardo.it