La Misura
1.2 del P.S.L. Terre del Gattopardo:
Aumento della competitività ambientale e culturale
a
cura di Rosanna Rizzo
Una
delle caratteristiche principali del progetto LEADER è
quella di basarsi sull’approccio territoriale: gli interventi
si incentrano sul territorio, che viene considerato un insieme
socioeconomico composto da uomini e donne, risorse, know-how,
etc. L’approccio territoriale fornisce una visione globale
dell’area di intervento, offrendo così delle basi
per definire un piano di sviluppo locale mirato in funzione
dei bisogni percepiti dagli attori locali.
Rientra pienamente in questa visione generale il Piano di Sviluppo
Locale Terre del Gattopardo, che è stato
ideato ponendo particolare attenzione al territorio e alle potenzialità
di sviluppo che può offrire, e in particolare alle sue
risorse culturali e ambientali, nella convinzione che la conservazione
dell’ambiente culturale non è in contraddizione
con uno sviluppo sostenibile, ma anzi ne è il motore.
In particolare, le finalità della Misura 1.2 sono quelle
di avviare azioni di promozione di attività di
turismo culturale ed ambientale, finalizzate allo sviluppo dell’intera
area e alla creazione di sbocchi occupazionali. Per
raggiungere ciò bisogna valorizzare gli elementi culturali
che conferiscono una precisa identità al territorio e
monitorare le risorse naturali tramite un’azione di ricerca
che faccia emergere le peculiarità locali, coinvolgendo
direttamente le associazioni ambientaliste e culturali che vi
operano.
Gli interventi previsti dalla Misura 1.1 del P.S.L. sono:
Intervento
1.2.1 - Coordinamento e potenziamento partnership
per la competitività ambientale e culturale: ha
riguardato la selezione di un gruppo di operatori con il compito
di attuare i restanti sette interventi della misura. Il loro
compito è quello di informare, sensibilizzare e rendere
partecipe la popolazione del territorio e le associazioni che
su di esso operano.
Intervento
1.2.2 - Studi e manuali per il recupero dell'architettura
locale: è l’ampliamento e la prosecuzione
di un’iniziativa già portata a termine con successo
nell’ambito del LEADER II Terre del Sosio limitatamente
a quel territorio. Il manuale sul recupero dei siti rurali è
lo strumento per garantire un corretto approccio dell’intervento
di restauro, contribuendo a promuovere una cultura della conservazione
delle strutture rurali. Ed è un’iniziativa che,
pur nascendo dallo studio di una specifica zona, riesce ad essere
trasferibile a tutte le aree rurali in genere, sia per il metodo
di lavoro proposto sia perché consente il confronto tra
numerose e diverse lavorazioni tradizionali. L’intervento
è già stato messo a bando e la graduatoria è
in corso di approvazione.
Intervento
1.2.3 - Interventi di salvaguardia e monitoraggio
delle risorse naturali (Sistema Informativo Territoriale
per la gestione integrata del territorio rurale): vuole
proporre la fornitura di servizi innovativi alle amministrazioni
e agli enti di riferimento attraverso la realizzazione di un
SIT (Sistema Informativo Territoriale) che offra un’unica
vista comune e complessiva. Si prevede poi di dare visibilità
dell’intero Sistema Informativo Territoriale attraverso
Internet anche collegandolo ad altri siti di particolare interesse
(aree protette, aree di particolare degrado ambientale, aree
artigianali, zone di particolare rilevanza turistica, culturale
ed ambientale). L’intervento è già stato
messo a bando e il termine per la presentazione delle domande
scade il 17 ottobre 2005.
Intervento
1.2.4 - Gestione integrata esemplare di siti Natura
2000 Grotta di Entella: riguarda il territorio dei monti
Sicani - che è costituito da cinque riserve naturali:
la Grotta d’Entella, i Monti di Palazzo Adriano e la Valle
del Sosio, Monte Genuardo e S. Maria del Bosco, il Bosco della
Ficuzza, il monte Carcaci, il SIC Monte Triona - e prevede la
realizzazione di modelli di gestione sostenibile ed integrata
delle aree protette, la tutela / valorizzazione del patrimonio
ambientale e la fruizione turistica integrata e sostenibile
delle stesse. Anche questo intervento è già stato
messo a bando e la graduatoria è in corso di approvazione.
Intervento
1.2.5 - Interventi esemplari di recupero e valorizzazione
di siti ambientali: progetti esemplari di recupero e valorizzazione
saranno destinati ai siti ambientali degradati che si trovano
nel territorio delle “Terre del Gattopardo”.
Intervento
1.2.6 - Attivazione e riqualificazione di servizi
per il turista: verterà sull’attivazione e
riqualificazione di servizi per il turista e sull’attuazione
di una rete di contatti con i Leader italiani ed europei per
un confronto e uno scambio di informazioni da mettere a disposizione
nell’area, e con operatori turistici (agenzie di viaggio,
società, organizzazioni territoriali, tour operator,
etc.) fondamentali per la promozione del prodotto turistico
e dell’incremento del flusso dei visitatori della zona.
Si prevedono tre sportelli informativi e la costituzione una
banca dati.
Intervento
1.2.7 - Valorizzazione e recupero delle risorse
ambientali e culturali: saranno promosse - in collaborazione
con gli Enti locali - attività culturali tendenti alla
rivalutazione delle tradizioni storico-culturali e enogastronomiche
dell’area, recuperando e valorizzando le manifestazioni
tradizionali e culturali tipiche delle zona, proponendo grossi
eventi in collaborazione con i Comuni e rievocazioni storiche,
con relative promozioni esterne. Questo intervento, così
come anche il precedente, prevede che il GAL segua direttamente
il progetto, e quindi non verranno pubblicati bandi ma semplicemente
avvisi per avviare collaborazioni tra il Leader e le associazioni.
Tutti
questi interventi puntano alla ricognizione, al recupero, alla
conservazione e alla valorizzazione del patrimonio culturale,
ambientale ed enogastronomico della nostra zona, mediante interventi
che ne favoriscano la conoscenza e la protezione, affinché
si possa sviluppare un’offerta turistica specifica basata
anche sugli elementi immateriali della cultura
(lingua, letteratura, tradizioni, musica, cinema, patrimonio
enogastronomico ecc.) e non solo sul patrimonio materiale
(siti, paesaggi, patrimonio architettonico etc.). L’obiettivo
è quindi quello di creare sviluppo sfruttando il patrimonio
culturale e ambientale del territorio, promovendo la cultura
locale con l’identificazione e attivazione di itinerari
turistici lungo le più significative espressioni territoriali.
Ricordiamo infine che per conoscere meglio l’iniziativa
LEADER e in particolare Terre del Gattopardo, è possibile
collegarsi al sito www.terredelgattopardo.it