<%@LANGUAGE="VBSCRIPT" CODEPAGE="1252"%> Territorio Terre del Gattopardo

Il Territorio di Terre del Gattopardo

Terre del Gattopardo - soc. coop. consortile - via UF n. 31 - 90032 Bisacquino (PA)
telefono: +390918352351 - fax +390918300269 - e-mail: terredelgattopardo@virgilio.it

 

 

Bisacquino (PA)

Bisacquino si trova nelle vicinanze del Monte Triona. La sua origine risale al casale arabo Busackuin (Bu=molto, sakrin=acque), cioè dalle molte acque. Dal XII secolo entrò a far parte della Chiesa di Monreale, sotto la cui giurisdizione rimase fino al 1778, quando passò al demanio regio.
Primo monumento cittadino che merita la menzione e' la Chiesa Madre dedicata a San Giovanni Battista. Le sembianze attuali della Chiesa sono dovute ad un sapiente lavoro di restauro e ricostruzione avvenuto agli inizi del 1700 e sullo stesso sito dove precedentemente risiedeva la vecchia Chiesa Matrice cinquecentesca, di cui rimane solo la torre campanaria. L'interno della chiesa presenta una suddivisione in tre navate ed è ornato da stucchi barocchi del Serpotta; tra le opere d'arte, rilevante è la tela raffigurante l'Assunta, una bara lignea scolpita nel 1792 dal bisacquinese G. Bellacera, una portantina e altri oggetti preziosi.
Tra le altre Chiese minori cittadine citiamo quella dedicata agli Agonizzanti, quella dedicata a San Vito e quella dedicata a Maria Santissima del Rosario.

La citta' presenta anche un Museo Civico a carattere etnoantropologico, che conserva tra l’altro una raccolta di reperti archeologici locali di carattere greco-punico, ospitato presso l'ex convento dei Cappuccini. Al suo interno sono state ricostruite le fasi contadine più importanti ed alcune attività domestiche come il ricamo.

Nelle vicinanze del paese si trovano il seicentesco Santuario della Madonna del Balzo edificato nel 1678 ed i resti dell'abbazia di Santa Maria del Bosco di Calatamauro, questi ultimi nei pressi del Monte Genuardo ed immersi in un bosco suggestivo.

Tra le manifestazioni popolari vi è da ricordare i riti del Carnevale, i riti della Settimana Santa, la festa della Madonna del Balzo e la festa patronale del SS. Crocifisso con la processione de "La vara cu li Santi" il 3 maggio.