Chiusa Sclafani (PA)
Il
borgo medievale fu fondato agli inizi del 1300 dal Conte Matteo Sclafani.
Successivi signori della città furono Guglielmo I Peraltra, i Cardona,
i Gioeni ed infine la famiglia Colonna che mantenne la signoria fino all'abolizione
della feudalità, cioè fino al 1812.
Tra
i monumenti civili cittadini occorre citare l'ottocentesco Palazzo Bonfiglio
ed i resti del trecentesco Castello inglobati in successive costruzioni.
Tra
i monumenti sacri cittadini occorre ricordare innanzitutto la Chiesa Madre
intitolata a San Nicolò di Bari. La Chiesa è il frutto di
varie fasi di costruzione: l'edificazione originaria risale al XIV secolo
mentre tra la fine del 1700 e l'inizio del 1800 fu effettuata una successiva
fase di ricostruzione. Al suo interno si possono ammirare, ad esempio,
tre pannelli seicenteschi raffiguranti l'Annunciazione, l'Adorazione dei
Magi e la Trasfigurazione.
Interessante
è anche la Chiesa intitolata a Santa Caterina contenente, tra l'altro,
il cinquecentesco trittico raffigurante la Madonna col Bambino e Santi.
Infine
occorre ricordare il complesso della Badia delle Benedettine - dal bel
portale barocco e comprendente anche l'ex Chiesa della Santissima Annunziata
- ed il seicentesco complesso dei Padri Olivetani.
Anche
i dintorni cittadini offrono la possibilità di effettuare delle
interessanti escursioni, come quella riguardante la borgata rurale di
San Carlo che si sviluppa a 239 metri sul livello del mare, in prossimita'
del fiume Sosio. Qui si puo' ammirare la Rupe di Acristia contenente i
resti di una fortificazione dalle origini molto antiche.
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