<%@LANGUAGE="VBSCRIPT" CODEPAGE="1252"%> Territorio Terre del Gattopardo

Il Territorio di Terre del Gattopardo

Terre del Gattopardo - soc. coop. consortile - via UF n. 31 - 90032 Bisacquino (PA)
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La Piazza nel centro storico

Porto Palo

Inycon, la Festa del Vino

 

Menfi (AG)

Menfi, fondata nel 1638 da Diego Tagliavia Aragona, è posta su un pianoro collinare. Secondo Philipp Cluverio (1580-1623), umanista e geografo di Danzica fondatore della geografia storica, nel territorio comunale tra le colline delle Montagnoli di Belice sorgeva la città di Inyco, sede di un antico regno dei sicani. A Montagnoli sono stati ritrovati reperti risalenti a una civiltà indigena dell'età del Ferro (IX-VIII secolo a.C.), all'interno di un recinto dal diametro di circa dieci metri che delimitava evidentemente l'area del villaggio. L'acropoli, distrutta e successivamente ricostruita sullo stesso sito nel VII secolo a.C., appariva influenzata dalla dominazione cartaginese, come si deduce dalle caratteristiche tombe a forno rinvenute sulla vicina altura di Santa Caterina. La fine del VII secolo vide Inyco al centro dei traffici commerciali tra i villaggi interni e i centri posti sulla costa. In questo periodo la città risentì dell'autorità della potente Selinunte subendone perfino l'analoga fine: fu distrutta infatti dai Cartaginesi. Le ceramiche greche, la piccola necropoli di nord-est e le fortificazioni poste a sud-est della città testimoniano il controllo politico-militare e commerciale della signoria punica su Inyco.
Il sito di Montagnoli fu anche abitato, nel periodo pre-arabo, da una comunità dedita all'agricoltura e alla pastorizia, come si evince dalla scoperta di due nicchie a arco, che dovevano contenere dei sarcofaghi, risalenti al primo periodo del Cristianesimo.

Il territorio comunale, ad elevato rischio sismico, è attraversato dai fiumi Belice e Carboj. Vi è un notevole patrimonio ambientale che potrebbe essere valorizzato ai fini dello sviluppo della zona e che è costituito dalla riserva naturalistica “Foce del fiume Belice e zone limitrofe”, dal lago artificiale dell’Arancio, al confine con il territorio di Sambuca di Sicilia e dal lungo litorale sabbioso. Rilevanti anche alcuni aspetti storico-architettonici dell’abitato (Castello, palazzo Pignatelli, palazzo Bucalo).