Roccamena (PA)
Roccamena
sorge sopra un piccolo colle ai cui piedi si distende una verde pianura.
Dagli scavi condotti recentemente sul Monte Maranfusa è stato messo
in luce un abitato indigeno della fine del VI secolo a.C., costituito
da almeno tre fasi edilizie documentabili attraverso le sovrapposizioni
e gli orientamenti delle murature.
Il
primo edificio, risalente a un periodo compreso tra la fine del VI e l'inizio
del V secolo a.C., è composto da tre ambienti. Il secondo edificio,
impiantato su un muro del primo edificio, ha una pianta di forma allungata
e presenta cinque ambienti disposti su un tratto di terreno opportunamente
spianato.
All'interno degli edifici sono stati rinvenuti oggetti d'arredamento che
dimostrano l'utilizzo domestico dei vani.
Sul
terrazzo inferiore del sito si sono ritrovati insediamenti databili intorno
alla fine del VII secolo a.C.. Alle strutture antiche se ne sovrapposero
altre più recenti delle quali si conservano solo le strutture di
base che affondano su uno strato di riempimento antico e riferibile al
periodo compreso tra il IX e l'VIII secolo a.C..
Quest'ultimo
ritrovamento è molto interessante per lo studio delle fasi protostoriche
e arcaiche dell'insediamento, ancora poco note anche in tutto il resto
della Sicilia Occidentale.
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